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Promozione Caritas
(fonte Caritas
Italiana)
Il Laboratorio
Promozione Caritas è un gruppo
di lavoro stabile, composto da persone con competenze diverse, promosso
e coordinato dalla Caritas diocesana, che opera attraverso un progetto di
promozione e accompagnamento della testimonianza
comunitaria della carità nelle parrocchie. Il
Laboratorio Promozione Caritas realizza la finalità di animare e sostenere la
maturazione di stili di testimonianza comunitaria della carità nelle parrocchie
attraverso l’avvio, la crescita, la formazione, la progettazione, la verifica e
l’accompagnamento delle Caritas parrocchiali. Attraverso queste azioni il
Laboratorio può promuovere, anche nelle parrocchie più piccole e/o periferiche,
esperienze sostenibili di pastorale della carità. Per
questo, è un gruppo di lavoro saldamente inserito nella progettualità della
Caritas diocesana, presieduto dal direttore della Caritas diocesana e coordinato
da una persona incaricata e formata ad hoc. Preferibilmente, è composto da: un
rappresentante del Centro di ascolto diocesano, uno dell’Osservatorio delle
povertà e delle risorse e una delle persone che cura l’ambito della educazione
alla mondialità, più referenti delle Caritas parrocchiali e/o zonali,
eventualmente parroci, operatori e animatori di carità, catechisti e animatori
di liturgia, … La composizione e il numero variano in relazione
all’articolazione territoriale e alla dimensione della diocesi, e spesso,
articolato proprio tenendo conto di queste caratteristiche, può assumere forme
diverse (Laboratori vicariali, Laboratori a cascata,ecc.). Di recente, dal 22 al
24 gennaio 2009, si è svolto l'incontro "Il
valore dei Centri di ascolto, degli Osservatori
delle povertà e delle risorse e dei Laboratori per la promozione delle Caritas parrocchiali",
che ha visto riuniti a Roma quasi 200 animatori in rappresentanza di 110 Caritas
diocesane da tutta Italia. Durante l'incontro sono stati presentati due sussidi
di Caritas Italiana: "Testimoniare
la carità", il sussidio per l'animazione comunitaria inparrocchia (seconda
raccolta) e "Osservare
per animare", la guida per l'osservazione e l'animazione
della comunità cristiana e del territorio.
Funzioni e compiti Il
Laboratorio si preoccupa di:
stimolare nelle parrocchie la consapevolezza che la testimonianza
comunitaria della carità è elemento costitutivo dell�essere chiesa
formare animatori pastorali in grado di animare le proprie comunità (abili
nella pratica del metodo pastorale Caritas come stile di servizio specifico
e come apporto originale alla pastorale delle parrocchie)
sostenere animatori pastorali e parrocchie - offrendo formazione,
coordinamento, occasioni e progetti ad hoc – nel cammino permanente del
coinvolgimento e della responsabilizzazione della comunità.
Nello specifico, i compiti del Laboratorio possono essere sintetizzati in questa
sequenza:
la conoscenza del contesto ecclesiale in cui si lavora
l’elaborazione di un progetto di
promozione e accompagnamento delle parrocchie per l’avvio, la crescita, la
formazione, e l’accompagnamento delle Caritas
parrocchiali
l’abilitazione degli animatori alla pratica del metodo pastorale
Caritas come stile di
lavoro proprio e come apporto specifico alla pastorale della parrocchia
attraverso l’elaborazione di proposte
formative ed il favorire occasioni
di incontro e confronto tra le esperienze delle diverse Caritas
parrocchiali.
l’accompagnamento personalizzato delle singole parrocchie (o dei vicariati –
zone - ecc…) in processi di animazione della comunità (a partire da
proposte, occasioni, percorsi promossi dalla Caritas diocesana e/o
sostenendo ed incoraggiando forme autonome di progettualità).
Il rapporto con il Centro
di ascolto e con l’Osservatorio Il
Laboratorio conosce il lavoro svolto dal Centro di ascolto diocesano: è
costantemente aggiornato sul flusso delle persone che vi si rivolgono e sul
rapporto che queste hanno o sono invitate ad avere con le Caritas parrocchiali
dei territori nei quali risiedono. Sa, pertanto, quali parrocchie sono più
fragili nell’accoglienza delle persone in difficoltà e trasforma queste
informazioni in priorità da verificare, proposte formative da offrire,
progettualità da proporre alle singole parrocchie.
Inoltre, dopo che i dati del Centro di ascolto sono stati elaborati
dall’Osservatorio delle povertà, il Laboratorio dispone di uno strumento
(dossier, opuscolo o altri materiali) con cui può ritornare alle parrocchie
offrendo spunti di riflessione e stimolando progettualità.
Essendo, l’attività di animazione, funzione propria di tutta la Caritas
diocesana, il Laboratorio è chiamato ad assumere ed integrare tutte le azioni
(verso i destinatari Poveri, Chiesa e Mondo) e le attenzioni specifiche (di
promozione umana, caritas e mondialità) di livello diocesano nelle parrocchie
svolgendo una funzione come di imbuto.